L'associazione culturale Chinauti nasce dopo una gestazione ultraventennale da parte di un gruppo di ex-ragazzi di Peveragno che da sempre condividono la passione per il mondo dei fumetti, dei giochi di ruolo, dei giochi da tavolo e dei videogiochi. Come si intuisce dal nome, scherzando ci definiamo "naviganti nel mare della china" (l'inchiostro utilizzato per il ripasso dei disegni a matita) perchè come i mitologici Argonauti siamo sempre in viaggio alla ricerca di nuove opportunità da esplorare ed intraprendere.
Tra gli scopi principali nel nostro statuto c'è la diffusione della cultura fumettistica e del gioco intelligente e socializzante; l'associazione non è a scopo di lucro: è stata creata come punto di ritrovo per tutti coloro per cui il divertimento è una cosa seria!

 

Chi sono oggi i Chinauti (sezione in allestimento):

Zimu

Anzitutto, grazie agli amici Chinauti per l’ospitalità (non hanno idea del rischio che corrono chiedendo – a me, noto logorroico – di scrivere “due righe”....). Ho cominciato a sentir parlare di fumetti, così mi dicono, nella pancia della mamma, quando lei mi leggeva a voce alta le storie di Topolino. Appena ho potuto, ho cominciato a fare da me, seguendo tutti i livelli di iniziazione: Disney, Geppo, Il Giornalino... A quattordici anni decisi che ero diventato maturo per il grande salto. Nel dicembre 1994, suggestionato dai cartoni animati, comprai a 3300 lire il mio primo numero degli X-Men. Dopo dieci minuti mi resi conto che avevo comprato una copia degli X-Men sì, ma del 2099 (chi c’era allora, si ricorderà di che parlo). Così ritornai in edicola e, per altre 3300 lire, comprai Gli Incredibili X-Men (quelli veri) numero 54, che a tutt’oggi considero l’equivalente personale della Numero Uno di zio Paperone. Nel frattempo ho letto tante altre cose, ma mamma Marvel e i suoi mutanti sono stati sempre il mio costante punto di riferimento. Oggi sono pronto a un nuovo salto. Dopo ventidue anni quasi di onorato servizio, a maggio, conclusa Secret Wars, duecentocinquantasei mesi dopo quel primo acquisto, ho deciso di dare un taglio alla serialità ossessiva e mi sono ripromesso letture più mirate. Su alcune di queste, se vi piacerà e se manterrò gli impegni, potrete trovare d’ora in poi qualche mie riflessione da qualche parte in questo sito (mentre di altre letture, quando riesco, parlo in un altro blog che sta qui).

 

Simone

Sono un giornalista e scrittore indipendente, e se lo sono (diventato) è perché ho da sempre una passione assoluta per le storie e per il raccontarle; avido lettore di libri e fumetti fin dalla più tenera età, ho rivolto da diversi anni la mia attenzione anche a film e serie tv, scoprendo poi (in alcuni casi anche con l'aiuto degli altri Chinauti) i mondi del wargame, dei videogiochi e del gioco di ruolo. Scoprendo che di tempo per tutto non è mai abbastanza!

 

Riddack

La mia passione per il fantasy è nata molti anni fa, facevo ancora le medie e Lo Shamano (si, proprio lui!) ci propose una campagna breve di D&D che mi fece innamorare di quel mondo, da quel giorno non ho più smesso di leggere, giocare ed divertirmi con un bel gruppo di amici! Sono un grande fan dei giochi da tavolo/di ruolo, fantasy e non, come Talisman, Munchkin, BANG!, Dixit.. (solo per citarne alcuni) e un lettore avido, di grandi Classici come JRR Tolkien, RR Martin, CS Lewis, ma anche nuovi volti, Troisi e Paolini; da qualche anno mi sono appassionato di Manga, leggo One Piece (il mio preferito) ma anche I Cavalieri dello Zodiaco (Saint Seiya), DragonBall, Naruto e Captain Tsubasa (Holly e Benji). E ovviamente da qualche anno mi sono aggregato alla campagna di D&D vecchio stile con i miei compagni Brandibacco, Morgon, Ayame e Pikel.

 

Il Druido

la mia passione verso il fantasy è nata grazie ai mitici Libri-game. Li conoscete? credo proprio di sì, in caso contrario molto male! Letteralmente divorati a decine, sono poi passato al gioco di ruolo Dungeons & Dragons al quale gioco ancora tutt'oggi insieme ad un manipolo di amici infognati come il sottoscritto. Grande lettore di fumetti per lo più targati Dc Comics e grande lettore di romanzi fantasy, spaziando dai classici autori come Tolkien, Brooks, R.A. Salvatore fino a quelli un pò più recenti tipo Heitz, Stroud, Troisi ecc....

Inoltre non posso negare di essere un grande fan dei mitici mattoncini Lego, per i quali non ho una vera collezione ma solo una grande passione. Amo i giochi da tavola, ottima occasione per passare del tempo in gioiosa compagnia di amici.

 

Mauro

"Ragazzo" delle terre cuneesi (e quindi per propria natura "montanaro", sia nel senso di persona un po' timida e introversa, oltre che amante della propria terra e delle montagne che la circondano), appassionato sin dalla tenera età ai fumetti, imparati a leggere prima dei libri, e sempre incuriosito dall'universo della narrativa, sia attraverso il fumetto che il romanzo, e del divertimento intelligente (per capirci quello che stimola fantasia e creatività, come giochi di ruolo, da tavolo, di interpretazione e di creatività, come anche quelli che permettono di socializzare e creare interesse tra le persone o di vivere esperienze interessanti "fuori" dal solito tran-tran quotidiano).

 

LoShAMaNo

Tutto è iniziato nell'estate di passaggio tra terza media e prima superiore. Correva l'anno 1992. Con un gruppo di amici iniziammo la prima campagna di D&D. Il mio personaggio? Un mago. Morgon. Che da allora non mi ha più lasciato. Non ho più smesso. Mi sono scoperto appassionato di storie. Storie di qualsiasi genere, purchè storie. Da li ai fumetti il passo è stato davvero breve. Cosa faccio oggi? Oggi gioco con alcuni amici a D&D (le avventure si alternano tra blog e gioco tradizionale intorno al tavolo - trovate tutto anche qui su chinauti), leggo fumetti, mi sono scoperto appassionato di wargames (gioco, sporadicamente, assemblo e dipingo miniature, creo scenari), gestisco un blog, l'antro dello shamano dove scrivo di cose che mi piacciono, partecipo a due campaghe di D&D Played By Email.

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